L'attuale sindaco di Gela e candidato per il PD alle europee, dai banchi della Provincia promette: "In Europa ci batteremo per sconfiggere le mafie".
E'iniziata con un'ora di ritardo la conferenza di Rosario Crocetta. Accompagnato dlla sua scorta, il primo cittadino di Gela ha raggiunto la provncia intorno alle 13 e dopo qualche stretta di mano con i numerosi esponenti messinesi del PD, che lo attendevano fuori da Palazzo dei Leoni, ha avuto inizio il dibattito. Ad introdurre l'intervento del primo cittadino di gela,noto per le sue numerose battaglie contro la criminalità organizzata, Enrico Pistorino e Peppe Grioli, che hanno presentato la candidatura di Crocettta come motivo di orgoglio e di vanto per quella parte di Sicilia che non vuole piegarsi alla mafia. Ed è proprio di mafia e di mafie che parla Rosario Crocetta nel suo discorso, sottolineando immediatamnente che il suo arrivo a Messina non è legato esclusivamente agli impegni che questa campagna elettorale impone. Messina è per lui la città dell' amico Tano Grasso. Messina è la città in cui è nata la prima associazione anti-racket. La lotta contro le estorsioni e contro il pizzo è e continuerà ad essere il cavallo di battaglia del candidato del PD, anche nelle sedi istituzionali europee. Il 70% degli imprenditori paga il pizzo, per un giro di affari annuo di 2 miliardi di euro . Anche in Europa, quindi, l'impegno di Crocetta si indirizzerà essenzialmente in favore della lotta alla mafia, perchè la Sicilia diventi terra di legalità, attraverso cui rilanciare l'economia di questa Regione, strozzata, secondo Crocetta, dagli interessi mafiosi, che si intersecano con quelli politici ed economici. Durante il suo discorso Crocetta ha, inoltre, promesso che si batterà in difesa dei diritti delle minoranze e che condurrà una personalissima battaglia per la moralizzazione delle spese europee, affinchè, soprattutto in questo momento di crisi internazionale, si evitino gli sprechi e si indirizzino le risorse economiche verso progetti utili a creare crescita e svilpppo, in particolare nel settore lavoro.
E'iniziata con un'ora di ritardo la conferenza di Rosario Crocetta. Accompagnato dlla sua scorta, il primo cittadino di Gela ha raggiunto la provncia intorno alle 13 e dopo qualche stretta di mano con i numerosi esponenti messinesi del PD, che lo attendevano fuori da Palazzo dei Leoni, ha avuto inizio il dibattito. Ad introdurre l'intervento del primo cittadino di gela,noto per le sue numerose battaglie contro la criminalità organizzata, Enrico Pistorino e Peppe Grioli, che hanno presentato la candidatura di Crocettta come motivo di orgoglio e di vanto per quella parte di Sicilia che non vuole piegarsi alla mafia. Ed è proprio di mafia e di mafie che parla Rosario Crocetta nel suo discorso, sottolineando immediatamnente che il suo arrivo a Messina non è legato esclusivamente agli impegni che questa campagna elettorale impone. Messina è per lui la città dell' amico Tano Grasso. Messina è la città in cui è nata la prima associazione anti-racket. La lotta contro le estorsioni e contro il pizzo è e continuerà ad essere il cavallo di battaglia del candidato del PD, anche nelle sedi istituzionali europee. Il 70% degli imprenditori paga il pizzo, per un giro di affari annuo di 2 miliardi di euro . Anche in Europa, quindi, l'impegno di Crocetta si indirizzerà essenzialmente in favore della lotta alla mafia, perchè la Sicilia diventi terra di legalità, attraverso cui rilanciare l'economia di questa Regione, strozzata, secondo Crocetta, dagli interessi mafiosi, che si intersecano con quelli politici ed economici. Durante il suo discorso Crocetta ha, inoltre, promesso che si batterà in difesa dei diritti delle minoranze e che condurrà una personalissima battaglia per la moralizzazione delle spese europee, affinchè, soprattutto in questo momento di crisi internazionale, si evitino gli sprechi e si indirizzino le risorse economiche verso progetti utili a creare crescita e svilpppo, in particolare nel settore lavoro.
tratto da www.normanno.com


